La pesca alle aragoste lungo il litorale di Alghero più che un’attività lavorativa una vera e propria tradizione che vanta radici molto antiche. I pescatori, a bordo di spagnolette e gozzi armati a vela latina, uscivano per mare con le loro reti o con le nasse di giunco per catturare i pregiati crostacei e sistemarli in appositi vivai ricavati all’interno delle imbarcazioni realizzate dai mastri d’ascia algheresi. Oggi le usanze non sono cambiate di molto, se non per il numero di pescatori impegnati in questa attività, che nel dopoguerra erano 2.000 ed oggi sono ridotti ad un paio di centinaia, e per il materiale delle reti impiegate, che oggi vengono intrecciate, sempre rigorosamente a mano, con ilnaylon, mentre un tempo si utilizzava il cotone. Ciò che, invece, è rimasta totalmente invariata è la qualità sopraffina delle aragoste algheresi, che oggi come un tempo, rappresentano un vero e proprio simbolo della tradizione gastronomica locale.

Fonte: La Stampa

 

Lobster fishing along the coast of Alghero is more a work of art than a true tradition that boasts very ancient roots. The fishermen, a spinnaker barge and gobs armed with Latin sails, went out by the sea with their nets or juniper leaves to capture the precious crustaceans and arrange them in special nurseries made in the boats made by the Algerian ax sticks . Today, customs have not changed much, except for the number of fishermen engaged in this activity, which after the postwar period were 2,000 and today are reduced to a couple of hundred and for the material of the networks used, which are today interlaced, always strictly One hand, with ilnaylon, while one used cotton. What has remained totally unchanged is the overwhelming quality of the Alghero lobsters, which today as a true symbol of the local gastronomic tradition.
Source: La Stampa

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